Cattura del Siluro Europeo
Cattura del Siluro Europeo (Silurus glanis) nel fiume Po. Autorizzazione a cittadini stranieri temporaneamente soggiornati in provincia di Ferrara.
 
 
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO NATURALISTICO DIFESA DEL SUOLO PROTEZIONE FLORA FAUNA OASI E ZONE PROTETTE DEL PARCO
 
RICHIAMATO l'art. 3 del D. Lgs. n. 29 del 3.2.93 come modificato dal D. Lgs. n. 80 del 31.3.98 e dal D. Lgs n. 387 del 29.10.98:
 
RICHIAMA la L.R. 22/2/93 n. 11 "Tutela e sviluppo della fauna ittica e regolazione della pesca in Emilia-Romagna", che, all'art. 13 comma 3 prevede che la provincia, per ragioni di pubblico interesse possa autorizzare la cattura di specie ittiche¿. per ridurre le presenze che determino situazioni di squilibrio biologico medianti interventi organizzati dalla Provincia¿..";
 
RICHIAMATO il Piano Provinciale di limitazione del Siluro e del Carassio nelle acque interne, finalizzato al riequilibrio biologico e alla difesa delle specie ittiche autoctone, adottato con atto C.P. n. 220/34850 del 28.11.94 e succ. integrazioni.;
 
PRESO ATTO che dagli studi effettuati negli ultimi anni dal Dipartimento di Biologia dell'Università di Ferrara (Proff. R. Rossi e Collaboratori), ai sensi delle Convenzioni in atto con la Provincia per il monitoraggio della presenza del Siluro d'Europa (Silurus glanis) nelle acque interne del territorio del ferrarese è documentato scientificamente il costante aumento, soprattutto nelle acque del fiume Po e Po di Volano di questa specie alloctona, fortemente invasiva e dannosa dal punto di vista della competizione e della predazione ai danni delle specie ittiche autoctone, nonché dal punto di vista dell'alterazione degli equilibri biologici degli ecosistemi acquatici;
 
RITENUTO, pertanto, opportuno individuare interventi e forme di catture del Siluro d'Europa idonei a contenerne l'eccessiva proliferazione, ai fini della tutela della fauna ittica autoctona e degli ecosistemi acquatici;
 
CONSIDERATO che nella provincia di Ferrara si assiste al costante aumento delle presenze di turisti stranieri, soprattutto tedeschi e austriaci particolarmente interessati alla pesca del Siluro d'Europa, la cui attività sportiva, correttamente organizzata, potrebbe rappresentare si un ulteriore contributo alla limitazione di queste specie infestante e alla tutela della fauna ittica tipica delle nostre acque, sia un elemento di crescita economica delle popolazioni rivierasche dal punto di vista della valorizzazione del turismo;
 
VISTA la nota della Regione Emilia Romagna "Cattura del Siluro d'Europa nel fiume Po - Autorizzazione a cittadini non italiani temporaneamente soggiornati in Emilia Romagna", pervenuta il 08/05/00 e assunta al Prot. Generale della Provincia al n. 24155;
 
RITENUTO opportuno autorizzare alla pesca del Siluro d'Europa nelle acque del fiume Po e del Po di Volano, da parte dei cittadini stranieri, nonché di cittadini italiani non residenti in Italia, temporaneamente soggiornati in provincia di Ferrara, avvalendosi delle Associazioni nel settore del turismo per l'acquisizione e del rilascio della documentazione necessaria all'esercizio della pesca al Siluro d'Europa;
 
SENTITA la Commissione Ittica di Bacino che ha espresso, all'umanità, parere favorevole:
 
AUTORIZZA
 
L'esercizio della pesca del Siluro Europeo (Silurus Glanis) nelle acque del fiume Po e del Po di Volano, in deroga dei divieti vigenti, con il numero massimo di 3 (tre) canne, anche da natante non ancorato, ai cittadini stranieri, nonché ai cittadini italiani non residenti in Italia, temporaneamente soggiornati in provincia di Ferrara, in possesso dell'apposito "Modulo" di cui ai successivi punti, che verrà rilasciato dalle Associazioni Ittiche Provinciali e/o dalle Organizzazioni pubbliche e private provinciali operanti nel settore del turismo, nonché dall'Associazione "A.F.C. Wallner" con sede in località " La Porta del Delta" - Via Argine Po, n. 10 - Serravalle di Berra (FE);
 
DISPONE
 
1. Il divieto assoluto di detenzione di specie ittiche autoctone;
2. Il divieto assoluto di reimmissione degli esemplari di Siluro d'Europa catturati (vivi o morti), che dovranno essere consegnati al personale appositamente incaricato dalla Provincia;
3. Che per quanto non espressamente previsto nel presente Atto, valgano le disposizioni dalla vigente legislazione sulla pesca e la tutela della fauna ittica;
4. Che per la mancata osservanza di quanto stabilito nel presente Atto, si applichino la sanzioni di cui al comma 4° dell'art. 13 della L.R. n. 11/93.
5. La facoltà, da parte degli organi di vigilanza di poter procedere al sequestro cautelativo degli attrezzi da pesca utilizzati dai destinatari dai del presente atto autorizzativo, che si rendessero responsabili di infrazioni alla normativa vigente in materia di attività piscatoria ed alle modalità previste dalla presente autorizzazione;
6. Che la restituzione del materiale sequestrato possa essere disposta direttamente dall'organo di vigilanza che ha adottato il provvedimento, qualora si valuti inutile l'espropriazione a motivo dell'avvenuta regolarizzazione della situazione illecita accertata al momento della contestazione del fatto, ovvero quanto sia avvenuto il pagamento in misura ridotta della sanzione.
 
APPROVA
 
1) Il "Modello", allegato "A", parte integrante del presente Atto, che dovrà essere esibito alla vigilanza al momento del controllo.
 
Il presente Atto sarà inviato per opportuna conoscenza ai Comuni alle Associazioni Ittiche Provinciali, alle Organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore del turismo.
I destinatari del presente atto potranno ricorrere nei modi di legge contro l'atto stesso, alternativamente al T.A.R dell'Emilia Romagna o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 o 120 gg dal ricevimento (Legge 241/90 art. 3°)
 
Data ultimo aggiornamento: 07/11/2019
Versione 2.0  ( AFC 2007.01 )
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